Cosa vedere a Soave in un giorno

Hai intenzione di visitare Soave? Ottima scelta, il borgo medievale di Soave è una delle nostre mete preferite e con il suo castello medievale è uno dei centri storici più belli del Veneto. In questo articolo ti racconto cosa vedere a Soave in un giorno e quali sono i migliori ristoranti della zona dove gustare piatti tipici.

 

cosa vedere a soave

 

Cosa vedere a Soave: cenni storici


Soave è il luogo ideale dove trascorrere una gita fuori porta con tutta la famiglia, ed è uno dei pochi borghi d’Italia che conserva in ottimo stato le antiche mura medievali.

Prima di raccontarti cosa vedere a Soave, voglio darti qualche informazione storica che ti aiuterà a capire meglio le architetture che visiterai, prima fra tutte quella del Castello scaligero di Soave.

 

Visualizza a schermo intero la mappa di Soave e dintorni

 

Arrivando sul posto la prima cosa che noterai saranno le alte e imponenti mura della città di Soave.

In origine il borgo era un piccolo centro lungo la Via Postumia, la strada romana che collegava tutta la Gallia Cisalpina, l’odierna Pianura Padana. Nel Medioevo il centro storico di Soave raggiunse il suo maggior splendore.

Le origini del Castello, parliamo di un’opera monumentale fortificata, risalgono agli inizi del X secolo, quando il Re d’Italia Berengario I decise di far erigere le mura per contrastare le numerose incursioni dei predoni Ungari.

Il Castello di Soave ha sempre mantenuto una connotazione strategica e bellica. Non è mai stato una residenza signorile, ma veniva gestito dal Capitano dell’esercito dei Signori di Verona come presidio per il controllo del territorio.

Tra il Duecento e il Trecento il Castello fu gestito dalla famiglia Cicogna per conto della Signoria dei Della Scala, signori di Verona.

simbolo scaligero

Il fortilizio crebbe molto sotto la dominazione Scaligera.

Nel 1375 Cansignorio lo restaurò e lo dotò della grande cinta muraria che oggi possiamo ammirare e che circonda tutto l’abitato.

Nel Cinquecento molti dei castelli medievali del Veneto diventarono inutili strumenti di guerra a causa del progresso conseguito nel campo della balistica, così il Castello di Soave fu dato in locazione al patrizio ceppo del doge veneziano Andrea Gritti.

Dopo il Seicento il Castello fu venduto e cadde in uno stato di grave abbandono, venendo trasformato in villaggio rurale.

Le stanze, un tempo scintillanti di armi e armature, furono utilizzate come deposito per gli attrezzi agricoli e abitate dalle famiglie contadine della zona. Le mura invece vennero impiegate come parti murarie di capanne, stalle, fienili e pollai.

Questo rovinoso stato di abbandono si protrasse fino al 1889 quando il maniero venne acquistato dal senatore Giulio Camuzzoni. Il castello venne così ristrutturato in modo attento e minuzioso.

Oggi la famiglia Camuzzoni è ancora proprietaria del Castello e devo ammettere che in questo caso la gestione privata ha portato grandi benefici all’amministrazione del castello, che lo conserva in modo egregio con attenta e amorevole cura.

 

castello scaligero di soave

 

Come visitare il Castello di Soave


Cosa visitare a Soave? Sicuramente da non perdere sono gli interni del Castello scaligero, visitabili in totale autonomia.

Il castello di Soave lo inserisco nella mia personale lista dei luoghi da visitare in Veneto con bambini. Ma attenzione a non perderli mai di vista. Le mura sono molto alte e in alcuni punti non ci sono protezioni.

Tra i castelli da visitare in Veneto quello di Soave è uno dei più belli.

Castello Soave prezzi:
– adulti 7 euro;
– bambini 4 euro.

Orario del Castello:
– estivo: 9-12 e 15-18,30;
– invernale: 9-12 e 14-16.

Il Castello è chiuso il lunedì.

La visita dura un’ora e mezza circa, ma dato che è completamente autonoma può durare di più o di meno a seconda del tempo che decidi di sostare per fotografie e per goderti lo splendido panorama.

Il Castello di Soave, con interni tenuti benissimo, rievoca emozioni forti, perché ti permette di visitare sia le stanze padronali, sia l’armeria con i giacigli dei soldati.

Da buon archeologo una nota che mi ha piacevolmente colpito è stato poter notare i resti della chiesa del borgo e delle botteghe artigianali, con gli evidenti segni delle fornaci.

La passeggiata sul camminamento di ronda è meravigliosa e termina sul torrione dove svetta il tricolore.

Il panorama si apre su una vista ampia del centro storico di Soave e sulle campagne ricche di vigneti, dove si produce uno dei vini più buoni del Veneto: il bianco di Soave.

Non è consigliata la visita a chi ha difficoltà motorie. 

 

duomo di soave

 

Soave borgo medievale


In qualsiasi periodo dell’anno, ma in particolar modo in primavera e in estate, il turismo a Soave è in forte crescita. Sono stato a Soave l’ultima volta un primo maggio e c’era tantissima gente, che, tra tutte le possibili gite fuori porta, aveva scelto proprio questo borgo.

Ora ti spiego cosa vedere a Soave passeggiando tra le vie del centro storico, ai piedi del Castello scaligero.

Il borgo di Soave che si estende all’interno della prima cinta muraria è veramente molto carino.

Percorrendo la strada principale ti consiglio di visitare il Duomo di San Lorenzo Martire.

La Cattedrale è stata più volte ristrutturata. La struttura che oggi tutti noi possiamo ammirare risale alla metà del Settecento. Inconfondibile è la facciata principale con richiami allo stile neoclassico e allo stile palladiano. Nell’Ottocento l’architettura venne ampliata e decorata in stile barocco.

Uscito dalla Chiesa, a pochi passi di distanza, ti ritroverai davanti il Palazzo della Giustizia.

Il Palazzo di Giustizia si trova in piazza dell’Antenna e anticamente era la sede del governo cittadino. Oggi ospita un’enoteca molto carina a piano terra, mentre nei piani superiori si trovano alcuni distaccamenti del tribunale di Verona.

Accanto al Palazzo di Giustizia inizia la strada panoramica che conduce al Castello scaligero e che ti permette di avere una visuale completa sul borgo e sui paesi vicino a Soave.

Proseguiamo la nostra guida su cosa vedere a Soave parlando di un altro luogo culturale interessante: Parco Zanella.

Un parco recintato aperto tutti i giorni dalle 8 alle 18, dove potrai ammirare il Castello dal basso e rilassarti in piena libertà.

In estate diventa location per il cinema all’aperto e eventi musicali.

Ora sai esattamente cosa vedere a Soave. Passiamo a un altro momento importante delle gite fuori porta: il cibo. Cosa mangiare a Soave?

 

trattoria alla rocca soave

 

Dove mangiare a Soave


Abbiamo visto cosa vedere a Soave, ora concentriamoci sui gustosi piatti tipici.

Nel borgo di Soave ci sono tantissimi ristoranti, gastronomie, bar ed enoteche. Nei miei viaggi culturali in Veneto adoro mangiare bene e tipico, quindi di seguito ti riporto il nome del ristorante che più ho apprezzato.

Tutte le volte che vado a Soave mi reco alla Trattoria Pizzeria Alla Rocca.

In realtà fuori dalla porta d’ingresso c’è scritto Bigoleria. Infatti la loro specialità sono i bigoli, una pasta lunga fatta in casa tipica del veronese.

Come nelle pizzerie puoi scegliere il gusto della pizza, così in questo locale molto carino e verace puoi scegliere tra un’infinità di gusti il condimento dei tuoi 200 grammi di bigoli.

Poi ti consiglio di provare i meravigliosi taglieri con salumi e formaggi, incorniciando il tutto con il bianco di Soave.

Un ristorante da non perdere.

Informazioni utili

Telefono: 045 768 0235.

Indirizzo: Corsi Vittorio Emanuele II, 155.

Costo medio: 20 euro a persona. 

Orari: il ristorante è aperto tutti i giorni a pranzo e cena. Chiuso il lunedì.

Nei giorni festivi ti consiglio di prenotare, altrimenti rischi di non trovare posto a sedere.

 

dove mangiare a soave

 

Dove dormire a Soave


Ora sai cosa vedere a Soave e dove mangiare, non ti resta che capire dove dormire.

In questa lista ho raccolto per te tutti i migliori hotel della zona, ma se non hai voglia di vederli uno a uno, ecco il mio personalissimo podio. Hanno tutti un eccellente rapporto qualità-prezzo:

#1 B&B Monte Tondo

#2 Residenza ai Capitelli

#3 Hotel Roxy Plaza 

Se stai per organizzare un tour di Soave e dintorni in camper nei dintorni del borgo troverai diversi campeggi ben attrezzati. Ti consiglio di visitare il sito Eurocamping per trovare i migliori nelle tue vicinanze.

 

 

Come raggiungere Soave


Soave è uno dei borghi medievali più belli del Veneto e Bandiera Arancione del Touring Club Italiano, titolo assegnato solo a quei luoghi culturali che conservano a dovere le proprie bellezze storiche.

La distanza da Verona non è molta, è di circa 25 Km.

Soave è raggiungibile in due modi: dall’autostrada e dalle strade interne.

Se hai poco tempo a disposizione scegli l’autostrada E70 ed esci al casello Soave – San Bonifacio.

Se hai più tempo a disposizione allora ti consiglio la strada interna.

Io arrivavo da Rovigo e ho potuto godere della vista sulla campagna veneta con infinite coltivazioni di uva e di mele (la mela Belfiore).

Arrivare in treno è più complicato, perché la stazione più vicina si trova a San Bonifacio (8 minuti) e questo ti costringe a trovare un secondo mezzo per arrivare fino all’ingresso di Soave.

 

Cosa vedere a Soave e dintorni


Dopo aver visto il borgo molti si chiedono cosa vedere intorno a Soave.

Se ami i percorsi enogastronomici ti consiglio di visitare il Borgo Rocca Sveva.

Seguirai un percorso esperienziale che ti condurrà ad assaporare ottimi vini della zona.

soave borgo

Per maggiori informazioni visita il sito web della Cantina di Soave: http://www.cantinasoave.it/

Altri due luoghi da visitare sono San Bonifacio e Monteforte D’Alpone.

Entrambi molto più moderni di Soave, ma ti consiglio di visitarli perché custodiscono importanti testimonianze della storia medievale locale.

Vediamo cosa vedere a San Bonifacio.

Il monumento che più mi è piaciuto è stata la Chiesetta di Sant’Abbondio alla Motta, risalente al Quattrocento.

È una chiesetta romanica con una sola navata. Venne ricostruita nel biennio alla fine del Quattrocento sui resti della chiesa precedente distrutta dall’esercito di Ezzelino da Romano nel Duecento.

Altra chiesa molto bella è il Duomo di Santa Maria Maggiore, di origine medievale, ma ricostruito tra Settecento e Ottocento con un gusto decisamente neoclassico. Molto interessante il fatto che nella costruzione del Duomo venne utilizzata come pietra angolare un’ara di Età romana dedicata a Mercurio.

Ultima, ma non per importanza, è l’Abbazia di San Pietro risalente al VII secolo e ristrutturata nel Basso Medioevo in stile romanico.

Una visita veloce la merita anche il borgo di Monteforte D’Alpone.

Molto belli sono il Palazzo Vescovile e la Chiesa parrocchiale, con la sua maestosa facciata neoclassica.

Se vuoi spingerti oltre il raggio di 20 Km ti consiglio verso sud una visita alle città murate di Montagnana e di Este, mentre verso nord ai borghi di Cittadella e di Bassano del Grappa.

Ora sai cosa vedere a Soave e dintorni, quindi non mi resta che augurarti buon viaggio.

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